KAKO

Arte e Ceramika

Arte e Ceramika

Abitare il proprio corpo e i propri gesti. Sentire il peso delle mani, il ritmo del respiro, la pressione dei piedi sul terreno. Ogni azione lascia un segno, ogni scelta lascia una traccia visibile o nascosta. Non si tratta di arrivare da qualche parte, ma di conoscere la propria consistenza, il proprio spessore.

Contenitore di candele profumate con coperchio decorato, fiori secchi e candela acceso
Tazza di ceramica di colore marrone con un manico, vista laterale.
Una ciambella decorativa rotonda di colore beige con venature scure, con un buco al centro, su cui è infilzato un bastoncino di legno con una rosa secca di colore rosso scuro
Scultura astratta in terracotta con forma di cuore, con una sfera bianca inserita nel vuoto centrale
Una tazza di ceramica di colore grigio scuro con una superficie ruvida e un manico arrotondato, vista di lato su uno sfondo bianco.

Kako, quasi come kakao — la stessa dolcezza scura, la stessa terra che si scioglie al calore.

C'è il caco, frutto che pochi guardano davvero: sotto la buccia sottile, un cuore morbido e colori che vanno dall'ambra al bruno, gli stessi che il fuoco raku lascia sulle superfici.

C'è il raku, la tecnica che dà forma a ogni pezzo: Kako ne porta l'eco, come un suono che resta dopo che la parola è stata pronunciata. E in giapponese, non a caso, kako (過去) significa "passato" — il tempo lungo di una tradizione che continua a bruciare nel presente.

E c'è Caco, compagno silenzioso delle mie giornate, dentro e fuori dal laboratorio.

Un frutto, un fuoco, una compagnia, un passato che si porta avanti. Da qui, un nome che sa di terra e di casa.

Cerchio di ceramica verde con rete di venature e piccoli puntini neri su uno sfondo bianco.
Set di tre ciotole di ceramica sovrapposte, con superficie lucida, decorazioni e il marchio 'NAKO' sulla base.
vaso ceramica tecnica saggar firing
Scultuta in ceramica che raffigura una mano con dita allungate, con smalti che creano effetti di colore e texture.